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 Tutela dei dati personali - Legge 675/96

GratisTel: una replica dal Garante
Di Claudio Manganelli - 22.11.99

Caro Cammarata,
ho letto gli articoli concernenti il servizio in oggetto e la questione relativa all'intervento del Garante, nonché la
lettera di AIDiM che hai pubblicato. Quest'ultima l'avevo comunque ricevuta direttamente e letta con attenzione, come sempre faccio quando mi arrivano scritti di "addetti ai lavori" che possono offrire interessanti spunti di riflessione.

Mi complimento con te perché nel tuo scritto hai perfettamente centrato il problema. Nulla quaestio se esiste una popolazione di utenti disponibili a sorbirsi spot pubblicitari anche via telefono, se questo può aiutarli a quadrare i conti di casa; d'altra parte siamo invasi dalla pubblicità e le TV commerciali ce la propinano persino nel corso dei telegiornali. Semmai concordo con te che i più sensibili ai problemi di portafoglio forse sono la classe meno interessante per gli uomini del marketing.
Si deve però sapere con chiarezza che il baratto tra servizi di utilità e cessione dei propri dati personali deve essere attuato sulla base di un atto di volontà, che in ogni momento successivo può essere ritirato da parte dell'interessato. E l'informativa di GratisTel è stata abbastanza ben congegnata, perché ci hanno lavorato a lungo e qualche "dritta" dai nostri uffici l'avranno pur ricevuta.
Il chiamato però non era stato considerato e solo quando si sono attuate le campagne pubblicitarie di lancio del servizio è emersa la problematica di un coinvolgimento di quest'ultimo negli spot.

Non posso però essere d'accordo né con te né con Planta e Maglio quando si rimprovera il Garante di aver giocato con molto ritardo rispetto al febbraio '99 e con il desiderio del colpo d'effetto, lo "stay tuned" cui accennava AIDiM. Da quando abbiamo appreso di questo nuovo servizio e contattato la società, cioè da quel lontano febbraio, abbiamo ricevuto da loro poche e frammentarie notizie sui contenuti del servizio e una informazione abbastanza completa, seppure ancora non esaustiva, ci è pervenuta solamente lo scorso settembre, cioè pochi giorni prima dell'annuncio dell'imminente avvio del servizio.
A quel punto non potevamo che intervenire con la massima urgenza e, proprio per dimostrare tutta la nostra massima disponibilità a trovare linee d'intesa siamo andati noi in loco, a Milano, per avere la massima disponibilità di notizie tecniche ed operative.

Rigetto comunque, come ho già avuto modo di fare telefonicamente, l'accusa rivoltaci da AIDiM, che con il suo operato il Garante abbia voluto mettere in discussione la novità della scelta del nuovo media di comunicazione pubblicitaria, cioè il telefono; tale critica dovevano semmai esercitarla duramente nel corso della stesura del decreto legislativo n. 171 del 1998, con cui si è colpita pesantemente l'attività promozionale nei rapporti business to business tramite sistemi automatici, andando ben oltre le indicazioni contenute nella corrispondente direttiva europea. E, come è noto, quel decreto non è stato, o almeno non dovrebbe essere stato, messo a punto dal Garante.

Non abbiamo nessuna voglia di sostituirci ad altri organismi competenti in materia di TLC, tanto e vero che la trasmissione per competenza del nostro provvedimento all'Autorità TLC è avvenuta dopo una loro presa di contatto sulla materia.

Circa il ruolo di "Garante-scialuppa" forse sono state fraintese le parole di Stefano Rodotà; in quella occasione si voleva semplicemente dire che troppo spesso i cittadini si rivolgono a noi chiedendoci di supplire a carenze burocratiche o normative, cercando di trascinarci in vicende che con la 675/96 hanno poco a che fare, semmai troverebbero qualche soluzione nel corpo dei codici.

Debbo infine concordare con te che ci sono molte altre questioni aperte con fornitori di servizi che raccolgono ed utilizzano dati personali in modo poco opportuno; su questa tematica e sulle modalità di raccolta dati tramite coupon che poco rispettano la 675/96 stiamo lavorando e avrai presto nostre. notizie. Apprezza però lo sforzo intenso che stiamo facendo, sempre con sole 40 persone, e la reale indipendenza ideologica e politica che i nostri provvedimenti cercano di evidenziare, anagrafe centralizzata dei rapporti bancari compresa.

Cari saluti e se vuoi puoi affiggere nelle tue belle pagine questa mia.

Claudio Manganelli - Componente del Garante per la protezione dei dati personali